Consulenza e Formazione

“Un uomo intelligente risolve i problemi, l’uomo saggio li evita”
(A.Einstein)
 

Missione

Offrire un servizio di consulenza efficace ed economico.

Efficacia

Manutenzionet coinvolge un gruppo di Consulenti Senior, con elevata professionalità e specializzazione nella manutenzione ed in particolare nell’applicazione di metodi e strumenti di problem solving.

Svolge attività di formazione e di consulenza su ampio raggio. Denominatore comune è la concretezza nell’affrontare e risolvere i problemi dell’azienda, integrando le tecniche e le metodologie più innovative con la risorsa umana, vero motore del cambiamento.

Efficienza

Manutenzionet è una struttura agile ed efficiente perché utilizza solo il web come strumento di marketing: può quindi offrire tariffe sensibilmente più basse e convenienti rispetto agli altri competitor, pur affidandosi a professionisti che operano per le principali società di consulenza e formazione nazionali.
La formazione è erogata esclusivamente presso il Cliente e realizzata su misura, in base alle sue specifiche esigenze.
La consulenza è fortemente orientata all’azione e al raggiungimento di obiettivi.

Il ruolo della manutenzione nella Industria 4.0

 

Industria 4.0: la quarta rivoluzione industriale.

Non esiste ancora una definizione esauriente del fenomeno, ma in estrema sintesi alcuni analisti tendono a descriverla come un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa.

Quale il ruolo della manutenzione all’interno della Industria 4.0?

I processi di manutenzione si dovranno inserire ed integrare nel modo più efficace e costruttivo nel modello industriale 4.o. Come si inseriscono ed integrano processi, strutture e servizi della manutenzione in questo contesto? Quali sono le soluzioni tecnologiche disponibili per innovare i sistemi di manutenzione nelle aziende industriali e dei servizi? Quali sono e saranno le nuove competenze richieste allo specialista di manutenzione? Quale sarà l’impatto sulla manutenzione derivante da una digitalizzazione e automazione spinta, così come evocata dal modello Industria 4.0?

Sicuramente la tecnologia offre la possibilità di raccogliere molte informazioni: lo sviluppo della sensoristica permette il monitoraggio in continuo di molte caratteristiche del processo produttivo, sia legate al prodotto sia legate al processo e quindi allo stato delle macchine. Siamo entrati nel campo del big data, termine usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore. Ciò può diventare un problema, dato dalla necessità di distinguere le informazioni utili da quelle inutili, i segnali forti dal rumore di fondo. In un recente convegno è stato evidenziato proprio questo aspetto, notando quanto non basti solo misurare tutto, ma farlo in modo efficace.

Come cambia la manutenzione

Nell’intervista al prof. Gianbattista Gruosso del Politecnico di Milano fatta dalla rete Milano Finanza Class CNBC durante la Fiera SPS Italia sull’automazione a Parma, il docente ha evidenziato i 2 aspetti chiave sui quali la manutenzione svolgerà il ruolo strategico nello sviluppo e consolidamento dell’Industria 4.0:

  1. Manutenzione predittiva: l’industria deve essere flessibile, per cui deve ridurre al zero le perdite per manutenzioni a guasto o preventive. Il monitoraggio delle condizioni, la capacità di raccogliere ed analizzare i dati che provengono dalla macchina permettono di ridurre al minimo i tempi di fermo degli impianti.
  2. Sviluppo delle competenze: il tecnico di manutenzione non deve solo saper agire in modo professionale sul mezzo di lavoro, ma deve anche sviluppare la capacità di utilizzare strumenti informatici di analisi e previsione.
  3. Problem solving: uno degli aspetti più critici e qualificanti sarà la capacità del manutentore di individuare, risolvere e prevenire i problemi. La preparazione del personale di manutenzione avviene non solo sul campo, ma attraverso seri programmi di formazione (certificati).

Gli strumenti sono quelli della formazione e della organizzazione, sia del personale interno che esterno (outsourcing). Sistemi di qualificazione, secondo norme europee, e percorsi di formazionecertificazione delle competenze avranno probabilmente un sempre maggiore sviluppo e valore strategico. La capacità di usare in modo efficace gli strumenti di problem solving costituirà una competenza insostituibile dell’ingegneria della manutenzione e dell’affidabilità.

Il tema proncipale: utilizzo degli strumenti di problem solving nella manutenzione degli impianti

La tecnologia avanza e tecniche o strumenti un tempo impensabili sono oggi di utilizzo comune: alcuni impianti si avviano e si arrestano in modo automatico, l’uso di telecamere e termocamere permette di monitorare il processo produttivo, i tablet sono sempre più diffusi, metodi di troubleshooting evoluti permettono di individuare rapidamente origini dei guasti e possibili soluzioni, sistemi a radio-frequenza permettono di raccogliere informazioni tecniche, i droni ispezionano zone inaccessibili o pericolose.A questo punto la carta vincente non sarà la tecnologia, che chiunque può acquisire con facilità, ma la capacità di gestionale: la risorsa umana competente, con profonde conoscenze tecniche e gestionali, informatiche e statistiche, sarà la carta vincente di un’Azienda nella realtà 4.0.

La formazione: manutenzione e problem solving

 

Il modello Industria 4.0 indica nella capacità di risolvere problemi uno dei punti di forza di una organizzazione: per questo motivo Manutenzionet propone in esclusiva un corso di 8 ore focalizzato sull’utilizzo di strumenti metodologici ed organizzativi di problem solving, che possono essere applicati in modo veloce ed efficace alla manutenzione.

Obiettivi del corso

Conoscere gli strumenti di problem solving applicabili alla manutenzione al fine di:

  • Sviluppare la capacità di eliminare i guasti alla fonte
  • Impostare un metodo logico/analitico di ricerca guasti (troubleshooting)
  • Impostare procedure di soluzione delle cause di guasto

Destinatari

Manager di produzione e manutenzione, ingegneri di manutenzione e affidabilità

Contenuti

Definizione dei meccanismi di guasto

  • Le tipologie ed i meccanismi di guasto
  • Definizione degli agenti base dei guasti
  • Disponibilità ed indicatori tecnici (kpi)

Troubleshooting: metodi specifici

  • Tabelle di ricerca guasto
  • Lo schema effetto-causa-rimedio
  • Definizione delle procedure di troubleshooting

Troubleshooting: metodo generale

  • PDCA e Principi del problem solving
  • Metodo generale in 7 passi
  • Metodo 5W+H
  • Tabella crono-logica (linea tempo)
  • Principio di Pareto

Root Cause Analysis

  • L’analisi RCA (ricerca delle cause alla radice di un guasto)
  • Il metodo dei 5 perché
  • Diagramma causa-effetto di Ishikawa
  • Strumenti operativi

Brochure del corso

Testo di riferimento: Metodi di ricerca e prevenzione dei guasti – Paolo Stefanini – Tecniche Nuove Editore

Troubleshooting - Problem Solving in Manutenzione

Metodi di ricerca e prevenzione dei guasti

Per informazioni contattaci a questo indirizzo: info@manutenzionet.com
 
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